Messe a disposizione le sedi per poter vaccinare i lavoratori
Claudio Mor:” Il contributo del fondo ancora una volta si dimostra importante per il settore. Speriamo solo che ora arrivino davvero i vaccini”
MILANO 12 aprile 2021. Il Fondo SAN.ARTI al fianco delle imprese e dei lavoratori. La scorsa settimana, sono stati sottoscritti 2 protocolli su emergenza Covid e vaccinazioni.
Gli accordi sono stati sottoscritti tra Parti Sociali, Ministero del lavoro, Ministero della salute, Mise, Inail e Commissario Straordinario all’emergenza Covid.
Si tratta di un aggiornamento al protocollo per la realizzazione dei “piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”.
In questo modo, il sistema bilaterale, attraverso il fondo, è pronto a fare la sua parte sia in termini economici che organizzativi mettendo a disposizione la propria rete di strutture convenzionate, ma soprattutto collaborando con le Regioni per facilitare l’accesso al vaccino anti covid-19 agli Artigiani ed ai loro dipendenti.
Si tratta di un’ulteriore iniiativa che vede il fondo bilaterale attore principale nella difesa dei lavoratori dall’inizio dell’emergenza. In precedenza, il fondo, ha donato 1 milione di euro alla protezione civile e ha erogato circa 4 milioni di euro per indennità da isolamento domiciliare, da ricovero e post ricovero, sostenendo costi dei tamponi e test sierologici per agevolare la diagnosi e permettere agli iscritti di fronteggiare la diffusione del COVID-19.
<< Con la firma a questi protocolli, – sottolinea il coordinatore Artigiani Uil Milano Lombardia Claudio Mor – ancora una volta il fondo San.Arti sostiene e viene in aiuto dei lavoratori e della imprese del settore artigiano. Come accaduto in precedenza, il contributo che glia accordi bilaterali stanno dando al settore, ma più in generale al mondo del lavoro, è fondamentale alla tenuta e alla ripresa economica del paese. L’iniziativa messa ora in campo rappresenta davvero un valore aggiunto anche se dovremo tutti fare i conti con il numero di vaccini che arriveranno da qui ai prossimi mesi >>.